16 giugno : avevo
promesso ...
.......... che avrei parlato di Svezia o meglio di Goteborg, seconda
città della Svezia e grande porto industriale. Moderna e ben
organizzata, mi ha colpita per la sua tranquillità, il traffico,
poco e scorrevole, e per la cordialità, disponibilità e il
sorriso dei suoi abitanti. I mezzi pubblici sono fantastici,
passano con una precisione sorprendente, e non c'è nessuna auto
in doppia fila. E una cosa mi ha colpito
molto: tutte le finestre hanno un abatjour e la sera si accendono
creando un effetto "firmamento"…. insomma sembra
tutto così perfetto.
Moltissimi locali hanno nomi italiani e
ci sono anche molti ristoranti Italiani, gestiti dagli stessi
svedesi, dove il cibo è ottimo ed è facile trovare una buona
pizza e anche un " buon" caffè espresso. Ma da non
perdere è sicuramente il pesce, l'ottimo salmone e tanti gamberi.
Tre grandi distretti di shopping a
Göteborg si trovano a comoda distanza a piedi l'uno dall'altro e
pullulano di bar e ristoranti. Dai centri commerciali con le
grandi firme ai negozietti di artigiani e "second hand",
lo shopping é originale e a buon prezzo.
Il viale principale di Göteborg, l'Avenyn,
ha la maggiore concentrazione di discoteche in Svezia, dunque
ragazzi dovete provarne almeno una o due!
Göteborg è la porta per l'arcipelago
occidentale, con isolette uniche nel loro genere e scogli
semi-deserti facilmente raggiungibili in battello dalla città.
Naturalmente, parlando di Göteborg, non si può tralasciare il
Liseberg, il più grande e divertente luna park della Scandinavia,
con oltre 30 attrazioni di ogni tipo che spesso raggiungono
velocità da brivido, interessante per chi avrà famiglia al
seguito.
Io e mio marito, avendo un paio di giorni
a disposizione prima di rientrare in Italia, al mattino abbiamo
preso Il tram e ci siamo diretti al molo per imbarcarci e visitare
alcuni dei tanti isolotti in una bellissima giornata di sole e
clima stupendo ... ( non ci credereste eh! ed invece era proprio
così. mentre al contrario in Italia faceva brutto tempo …
ahahah! ). Uno spettacolo meraviglioso.
E poi abbiamo attraversato a piedi un
isolotto, serpeggiando per una stradina dove si affacciano case in
legno e tanto tanto verde intorno. Una pace indescrivibile, rotta
soltanto dai versi dei gabbiani e delle taccole. ( ah, i gabbiani,
li vedrai dovunque in città! Anche in piscina durante la gara! )
Durante la passeggiata, abbiamo visto gente intenta ai lavori di
costruzione della propria casa, mentre quelli che si spostavano
utilizzavano con macchinine elettriche: gli svedesi ci tengono
molto all'ambiente.
Alla fine, un po' stanchi, prima di
imbarcarci dall'altra parte, di nuovo verso la costa, una sosta in
un ritrovo per un caffè europeo e un muffin, con vedo un gattone
stupendo, l'unico che ho incontrato in tutta la città, che non
finiva più di farsi coccolare.
Vorrei continuare a raccontare altre cose
ed emozioni e avrei anche qualche consiglio da darvi, ma
come al solito scrivo dopo l'allenamento; ho cenato e adesso la
stanchezza si fa sentire … il seguito alla prossima per parlare
di Walhalla e Lundby.
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