chiudi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 meno -554 all'alba !
 verso il mondiale di Goteborg con mariarosaria vallone
 

 

16 giugno : avevo promesso ... 

.......... che avrei parlato di Svezia o meglio di Goteborg, seconda città della Svezia e grande porto industriale. Moderna e ben organizzata, mi ha colpita per la sua tranquillità, il traffico, poco e  scorrevole, e per la cordialità, disponibilità e il sorriso dei suoi abitanti. I mezzi pubblici sono fantastici, passano con una precisione sorprendente, e non c'è nessuna auto in doppia fila. E una cosa mi ha colpito molto: tutte le finestre hanno un abatjour e la sera si accendono creando un  effetto "firmamento"…. insomma sembra tutto così perfetto.

Moltissimi locali hanno nomi italiani e ci sono anche molti ristoranti Italiani, gestiti dagli stessi svedesi, dove il cibo è ottimo ed è facile trovare una buona pizza e anche un " buon" caffè espresso. Ma da non perdere è sicuramente il pesce, l'ottimo salmone e tanti gamberi.

Tre grandi distretti di shopping a Göteborg si trovano a comoda distanza a piedi l'uno dall'altro e pullulano di bar e ristoranti. Dai centri commerciali con le grandi firme ai negozietti di artigiani e "second hand", lo shopping é originale e a buon prezzo.

Il viale principale di Göteborg, l'Avenyn, ha la maggiore concentrazione di discoteche in Svezia, dunque ragazzi dovete provarne almeno una o due!

Göteborg è la porta per l'arcipelago occidentale, con isolette uniche nel loro genere e scogli semi-deserti facilmente raggiungibili in battello dalla città. Naturalmente, parlando di Göteborg, non si può tralasciare il Liseberg, il più grande e divertente luna park della Scandinavia, con oltre 30 attrazioni di ogni tipo che spesso raggiungono velocità da brivido, interessante per chi avrà famiglia al seguito.

Io e mio marito, avendo un paio di giorni a disposizione prima di rientrare in Italia, al mattino abbiamo preso Il tram e ci siamo diretti al molo per imbarcarci e visitare alcuni dei tanti isolotti in una bellissima giornata di sole e clima stupendo ... ( non ci credereste eh! ed invece era proprio così. mentre al contrario in Italia faceva brutto tempo … ahahah! ). Uno spettacolo meraviglioso.

E poi abbiamo attraversato a piedi un isolotto, serpeggiando per una stradina dove si affacciano case in legno e tanto tanto verde intorno. Una pace indescrivibile, rotta soltanto dai versi dei gabbiani e delle taccole. ( ah, i gabbiani, li vedrai dovunque in città! Anche in piscina durante la gara! ) Durante la passeggiata, abbiamo visto gente intenta ai lavori di costruzione della propria casa, mentre quelli che si spostavano utilizzavano con macchinine elettriche: gli svedesi ci tengono molto all'ambiente.

Alla fine, un po' stanchi, prima di imbarcarci dall'altra parte, di nuovo verso la costa, una sosta in un ritrovo per un caffè europeo e un muffin, con vedo un gattone stupendo, l'unico che ho incontrato in tutta la città, che non finiva più di farsi coccolare.

Vorrei continuare a raccontare altre cose ed emozioni e avrei anche qualche consiglio da darvi, ma
come al solito scrivo dopo l'allenamento; ho cenato e adesso la stanchezza si fa sentire … il seguito alla prossima per parlare di Walhalla e Lundby. 

 

3 giugno : Roma ! 


 Sono stata a Roma, al meeting del Flaminio, nel teatro dei Mondiali del 2009. E' stata  una grande emozione gareggiare in questa piscina e mi ha riportato indietro nel tempo, a quando ero un'atleta agonista, da bambina.

La piscina conserva ancora un po' del clima dei Mondiali, di fronte ai blocchi di partenza, su in alto, spicca un grande telo raffigurante il Colosseo con in cima un'atleta pronta alla partenza … e lungo tutto il corridoio che unisce la piscina coperta a quella scoperta ci sono ancora gli striscioni con la scritta in azzurro Mondiali 2009.

Se poi ci mettiamo che la mia gara è andata bene … è stata proprio una giornata magnifica.

Ora avanti con gli allenamenti … ancora carico, un po' meno questa settimana in vista delle prossime gare per il trofeo il Gabbiano che si svolgeranno alla Scandone, a Napoli. Poi ancora in acqua per definire al meglio la forma, ormai proiettati verso i Campionati Italiani di Ostia. E l'emozione si fa sentire: da lunedì prossimo iniziano le fasi finali del training e infine il tapering … sotto la supervisione del mio grande piccolo coach Paky Viglione che mi sta seguendo con molta cura.

Vorrei ancora parlarvi di Svezia e dei Mondiali … e raccontarvi dei luoghi visitati, della bella piscina Valhalla ed altro ma devo correre in piscina. Magari in una prossima pagina …

 

24 maggio : dopo un lungo silenzio 


Il conto alla rovescia continua e mancano poco più di 60 giorni
Torno dopo un lungo silenzio.
 

Accidenti questa non ci voleva, un problema al ginocchio che ha iniziato a farmi male e per me che sono una ranista è un grande problema (lavoro troppo intenso per l'uso delle pinne nell'esercizio per il recupero delle braccia a rana) avrei dovuto stare a riposo ma noi sappiamo quanto ci risulta difficile farlo!

Quindi con prudenza e rinunciando per un po' al mio stile sono andata avanti e tra applicazioni di ghiaccio e cerotti meccanici che il fisioterapista a tutt'oggi continua ad applicarmi le cose sono migliorate : che pazienza che ce vo'!! Ma per amore del nostro sport la pazienza la si trova.

A maggio sono stata a Goteborg, per nuotare e allenarmi in una delle piscine che ospiteranno i mondiali, la Valhalla. Che dire, altra bella esperienza. Tre giorni molto intensi in un gruppo di 35 nuotatori di varie nazionalità: Russia, Messico, Germania, Svezia, Finlandia, Francia …… è stato bellissimo rivedere
qualcuno già conosciuto a Tenerife e altrettanto bello è stato fare nuove conoscenze e rivedere il Coach, Glen, sempre così entusiasta del suo lavoro.

In supporto a Glen c'era Simon Sjodin, giovanissimo atleta della nazionale Svedese che ha partecipato ai Mondiali Di Roma 2009. Come a Tenerife abbiamo lavorato molto intensamente, senza trascurare nessun aspetto: tecnica, velocità, partenze e virate. E riprese, subacquee e non, con commenti personalizzati, conferenze sull'allenamento e su come prepararsi alla gara, sia come alimentazione sia mentalmente, e tanti suggerimenti tecnici. Molto interessante è stato il test del lattato acido, condotto da Tanja, nuotatrice e medico sportivo. Prelievo prima e dopo due prove: 800 metri (lavoro aerobico) e il giorno seguente stesso prelievo prima e dopo aver nuotato 4 x 100 in progressione, tre a SL il 4° proprio stile al massimo. Beh non indovinerete mai qual è stato il miglior test … si accettano scommesse ………… ihihihih

Tanto lavoro, e alla fine un momento di relax, con una buona cena brindando ai prossimi Campionati.

Al rientro, nonostante facesse ancora freschino, sorpresa ! al Circolo Canottieri, dove mi alleno io, hanno deciso di togliere in anticipo il pallone……brrrrrr! E non potendo fare altrimenti mi è toccato nuotare, come al solito, alla sera, anche se il tempo era inclemente.

Il Circolo Canottieri è situato nella baia di Napoli, precisamente al Molo Beverello; e la piscina è posta proprio in prossimità del mare. Di giorno è bellissimo e la sera offre uno scenario fantastico. Allenarsi d'estate è uno spettacolo, la luna sembra così vicina e illumina il Circolo e le sue terrazze dove gli ospiti s'intrattengono per un aperitivo e per cenare. Di fronte il Palazzo Reale e i bellissimi palazzi antichi di via Partenope, la strada degli alberghi più belli di Napoli. In alto tutto illuminato svetta il museo di San Martino … non si può pensare cornice migliore.

 

 

15 marzo : è partito il conto alla rovescia ... 


Mancano 139 giorni alla meta : i World Master Championships di Goteborg 2010.
Come ci stiamo preparando a questo evento …?

IO sono tornata da Tenerife con tante cose da mettere in pratica, con un grande entusiasmo e tanti nuovi stimoli che stanno dando una nuova luce agli allenamenti. La verifica delle proprie caratteristiche e la presa d'atto che altro si può fare per migliorare il proprio stile sono delle scoperte "sconvolgenti" che stuzzicano la curiosità di chiunque! Ora si va avanti con la preparazione finalizzata ai Campionati Mondiali senza perdere però d'occhio l'importante appuntamento annuale del nostro Campionato Italiano di giugno.

Il carico di lavoro è notevole ed è anche un po' stressante, tant'è vero che lungo il percorso delle gare di circuito qualcosa può stonare: infatti la mia ultima uscita ai Regionali Campani non è stata molto soddisfacente! Il rischio di commettere qualche errore quando si evolvono dei meccanismi connaturati da anni è sempre presente … ma l'allenamento è finalizzato anche ad evitare che ciò si ripeta e quindi si va avanti sapendo che la prossima gara sarà un miglioramento nello stile e nei tempi.

Verso la meta ci sono ancora vari appuntamenti dove riscontare i progressi…

E lungo il cammino a maggio saremo (io e mio marito, anche lui master) a Goteborg per un camp di verifica, preparazione ed ambientamento ai Mondiali, che si terra nella piscina Valhalla: una delle due nelle quali si svolgerà la competizione.

Rivedremo alcuni degli amici conosciuti a Tenerife ed altri master ma sarà soprattutto l'occasione per verificare i nostri progressi sotto la supervisione del coach Glen e, cosa non da poco, nuotare in anteprima nella piscina che ci vedrà gareggiare.

In questo mese di marzo abbiamo in paio di appuntamenti di ciruito. Ci aggiorniamo per commentarli! E se qualcuno volesse sapere di più sul Camp Internazionale di maggio può contattarmi per mail a valmary@hotmail.it