
Napoli 3 febbraio 2010
Riepilogo Tenerife Camp T3
Oggi giornata strana, un mix di tristezza e soddisfazione.
Solo ieri mattina ultimo allenamento al T3, una doccia e il rientro al Jardin Caleta per ritirare i bagagli, salutare tutti, abbracciare Glen e via in taxi con Mauro e Franklyn all'aeroporto Reina Sud.
Il volo per Madrid ed una corsa al gate per Roma … qualche turbolenza … arrivo a Fiumicino. Brrrrr che freddooooooo da 21°C a 0° è un trauma!! Bagagli in macchina e finalmente a casa.
Certamente la settimana è stata piena e molto impegnativa … ma Vi assicuro che ne è valsa la pena.
Il livello del Camp è veramente il Top, il gruppo non supera le dieci persone, per essere seguiti al meglio. I partecipanti al Camp sono
Franklyn, americano dell'Ohio, Rebecca, Sven ed Angela (campionessa europea a Cadiz 09) da Amburgo, Anne e Mairead dall'Irlanda, Annika (campionessa di Finlandia), la figlia Sandra ed io.
Gli allenamenti sono stati due al giorno e molto duri; con molta, molta tecnica, ma senza dimenticarsi la velocità e la resistenza: dopo un lungo su e giù per la vasca olimpionica o corta, quando hai fatto di tutto e pensi di aver finito, senti il coach serafico che ti chiede 4x100 ed al terzo ti fa “l'ultimo lo voglio come se fossi in gara!” Però tutto è sopportabile grazie ai momenti di allegria e di battute che nascono tra di noi.
Il mio consiglio è: venite a fare questa splendida esperienza, troverete un Coach eccezionale e, cosa ancor più importante, allegro ed entusiasta del proprio lavoro, che si riflette nel suo modo di trasmettere l'insegnamento che non lascia niente al caso, ed esigente allo stesso tempo. Ah! però, cercate di non arrivare tardi agli allenamenti: non gli piace affatto! esige “respect”.
Se invece pensate di venire a prendere il sole credo che sarà difficile, forse solo nei momenti di allenamento. Inoltre qui si nuota anche se piove a dirotto … e in questo caso rischiate di sentire il coach cantare O sole mio … in inglese; coperto dal suo key way e a piedi nudi! Ah, ho pensato di mettere il video sul mio facebook! La sera dopo cena ci si riuniva al bar dell'albergo e ci siamo accorti che più passava il tempo più cresceva l'affiatamento ed alla fine ci siamo promessi di incontrarci ai Campionati Mondiali di Goteborg ….
Insieme ai miei bagagli c'è tanto da portare a casa, i nuovi amici con i quali si è condiviso lavoro, momenti di aggregazione, la grande passione per il nuoto, tante risate e soprattutto tantissimo apprendimento da mettere in pratica in allenamento. E Tenerife questa bella isola delle Canarie, sempre piena di turisti, con il suo bellissimo clima mite, mai freddo mai troppo caldo, e i suoi abitanti sempre gentili e disponibili come i Latini sanno essere, qui regna la calma e la tranquillità niente traffico niente rumore, piena di verde e tanti fiori, molto curata e funzionale circondata dall'Oceano Atlantico che la sera ti regala uno splendido paesaggio con le sue luci che si riflettono in mare.
Da ultimo voglio ringraziare mio marito Mauro, anche lui master, che è venuto al Camp in veste di accompagnatore e che mi ha sostenuta, ha fatto da traduttore, è l'autore di tutte le foto e video durante il Camp e con la sua grande simpatia e affabilità e riuscito a conquistare tutti, come sempre…!
Tenerife 31 Gennaio 2010
Eccomi di nuovo.
Qui tutto prosegue secondo la tabella di marcia, il tempo libero è sempre troppo breve e tutti cerchiamo di riposare più che possiamo. Io ho saltato un paio dei miei report giornalieri perchè proprio non ce la facevo ! E siccome so che non ci credete, e che penserete a chissà quali follie serali, discoteca e così via, sotto vi metto uno degli allenamenti ....
Dopo cena ci riuniamo una mezz'oretta, giusto per guardare le foto fatte durante la giornata e scaricarci un poco chiacchierando del più e del meno davanti ad un caffè io e una birra loro. E' bello fare amicizia con persone provenienti da altre nazioni, ognuno ti regala qualche cosa di nuovo.
Oggi il tempo non è stato dei più belli, troppe nuvole. Già, forse non ve l'avevo detto, ma si nuota all'aperto; ma qui non fa mai freddo. E domani finalmente pomeriggio libero !!!!!! Non ci posso credere, riposoooo......
Allora, gli allenamenti: nuotiamo circa 8.0 km al giorno, e anche qualche cosa di più, in due tranches. Forse mi ripeto, ma è tutto concentrato sulla tecnica. Qui di seguito riporto un esempio di lavoro svolto durante la settimana, chiaramente per chi fa Stile libero. Se occorre armatevi di vocabolario e pensate a chi deve capire dall'acqua ...
All.28/1 am - FR
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300 FR 3.5.7.9.
200 IM stroke drills
4x50 FR (15fast - 20easy - 15 fast)
16x100 FR (2'15”) or 200 IM
200 kick fins easy
9x150 pull FR (2FR/BK-BR-FR)
600 kick fins
mt. 4250
All. 29/1 pm - FR & BR
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100 bottom butterfly 100 double arm back
100 breast/fly kick 100 free/breast kick
8x50 (15m sculling 15m super fast 20 easy)
200 IM (recovery under water all stroke)
8X50 IM (12,5m each stroke) (1,15”)
200 double arm back
8x50 main stroke (1,30 - 2,00) FAST
FR 1500 pull easy
BR 10x100 kick (2,15) mt. 4300
Ecoo, prima di andare a dormire, qualche fotografia scattata da un accompagnatore volonteroso mentre io ero in acqua
Tenerife 28 Gennaio 2010
Questa mattina lavoro doppio poiché il pomeriggio è dedicato al relax e alle escursioni.
In piscina è stato molto divertente: tante risate, ma anche tanto lavoro e molta, molta tecnica. Qualche foto per ricordare questi bei momenti : la vasca idroninamica e la sua sala controllo. Una curiosità: alla reception del T3, nella vetrina degli oggetti in vendita, mi colpisce una ranocchia con gli occhialini ... la mascotte dei Mondiali di Roma 2009, un souvenir regalato al Centro da qualche atleta spagnolo
Tenerife 27 Gennaio 2010
2^ giornata di Camp
Anche questa mattina sveglia presto, colazione poi zaino in spalla e dopo circa 15 minuti a piedi eccoci al T3. Il Coach è già a bordo vasca che ci aspetta con la sua cartellina dove ha segnato le correzioni
per ognuno di noi; e via, si parte.
La mattinata ci regala un sole splendente ed anche un allenamento bello tosto! Nelle corsie di fianco si allena un gruppo di atleti Estoni, il loro Coach è un personaggio …
A fine mattinata tutti in sala pesi per discutere il lavoro con gli attrezzi, per quelli che sono interessati. Il tempo per un breve spuntino riposarsi un'oretta e di nuovo al T3, alle quattro.
Allenamento ancora per un ora e mezza e quando finalmente sono convinta di uscire dalla vasca, perché proprio non ce n'era più, Glen sorridendo maliziosamente ci chiede 100 metri dal blocco di partenza … very fast!
Ho esclamato: “e chi 'cia fa!” tanto nessuno capiva l'italiano figurarsi il napoletano…. ed hanno pensato ad un esclamazione di assenso. Eppure ce l'ho fatta e con un tempo niente male: e vai …!!!
Tenerife 26 gennaio 2010
In vista dei prossimi Campionati Mondiali Master che si svolgeranno a Goteborg (SWE) si tiene a Tenerife un World Master Camp tenuto da Glen Christiansen (www.glen-christiansen.com) 13 volte campione del mondo Master e detentore di molti record.
Ho deciso di fare parte di questa bella esperienza in vista dei prossimi mondiali di nuoto così lunedì mattina ho preso l’aereo per Madrid poi per Tenerife, lasciando il freddo intenso di questi giorni per trovarmi nello splendido clima mite di questa bella isola.
Dopo le presentazioni con il gruppo dei Master provenienti da varie parti del mondo e quattro chiacchiere per conoscerci meglio, si è cenato nel bel complesso alberghiero Jardin Caleta poi tutti a dormire perché la sveglia suonerà presto.
Si va nell’impianto sportivo Tenerife Top Training il più moderno centro sportivo d’Europa dotato delle migliori attrezzature situato in Costa Adeje nel sud di Tenerife.
Si inizia con qualche esercizio di riscaldamento prima di entrare in acqua e poi divisi in gruppi secondo la propria specialità e distanza. Io sono molto attenta a cercare di capire Glen che chiaramente parla in inglese e per me la cosa è ardua! E quando non riesco parto lo stesso, guardo gli altri e … correggo il tiro. Ma per fortuna tutto è ok.
Due ore questa mattina; è stata dura ma né è valsa la pena. Il pomeriggio ci vede di nuovo in piscina per un test molto interessante: hydrodinamic flume channel. Una vasca idrodinamica dove l’acqua scorre a varie velocità con punte massime di 2.5 m/secondo. Il nuotatore una volta raggiunta la giusta posizione nuota il proprio stile restando sempre allo stesso punto.
Tutto viene monitorato al computer e quindi si analizza la nuotata in tutte le sue fasi.
… e li ragazzi si vedono gli errori che durante gli allenamenti si cercherà di eliminare … favolosoooooooooooo.
La prima giornata è terminata………….
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