La stagione 2009-10 è stata senz’altro una stagione di passaggio, di transizione, di aggiustamento o come vogliamo in qualche modo definirla.
Abbiamo vissuto diversi cambiamenti, direi più o meno tutti figli del gran pasticciaccio che FINA ha fatto lo scorso anno a livello agonistico e internazionale, con la grande odissea dei costumoni.
Le decisioni prese alla “famigerata” riunione del 15 gennaio in Thailandia, non sono da me né commentabili, né discutibili. Come si dice, ubi maior…..
Posso solo esprimere un parere personale sulla questione, e dire che dopo un breve iniziale periodo di adattamento, mi diverto di più a gareggiare senza costumoni che con. Mi sento più naturale, più vicino a come mi alleno, più rilassato.
Con la vicenda costumoni ci siamo portati dietro però un bel guazzabuglio di problemi secondo me inerenti ai punteggi.
Non so come spiegarmelo sinceramente, ma la nuova tabella entrata in vigore dall’abolizione dei costumoni ha secondo me tracciato un solco netto e sostanziale nella stagione.
Le graduatorie sono tutte fino al 22 gennaio.
I punteggi sono tutti dal 22 gennaio.
Sinceramente ho trovato la questione non facilmente risolvibile, e forse la decisione presa a settembre sui sistemi di individuazione del “tempo base” è stata un po’ precipitosa, non era facile individuare 2 tabelle che avessero un impatto simile sui due tronconi della stagione; ma guardando qualche punteggio qua e là si notano delle stonature piuttosto evidenti. Insomma se da un anno all’altro peggiori del 12% mi sembra strano che i tuoi punteggi migliorino del 16% (e ho guardato qualche numero qua e là e basta).
Egoisticamente parlando sono contento che nessun ottimo M75 M80 abbia portato a termine l’Ironmaster (pur avendone le capacità tecniche avendo portato a termine gare come i 200fa o i 400mx), con questa tipologia di punteggi non ci sarebbe stata possibilità di replica. Ma chissà, forse sarebbe ancora più bello!
Gli statistici e gli appassionati si potrebbero sbizzarrire, ma anche a occhio la curva che incrocia la distanza in secondi dal WR con il tempo base di ogni categoria mi pare sia inclinata con degli sbalzi un po’ troppo accentuati.
Ripeto non era semplice, ma penso che per il prossimo anno, sia più corretto riinserire i vecchi WR come tempi base, o quanto meno ripensare un po’ la questione, altrimenti è uguale, si nuota e si gareggia lo stesso!! Ma c’è il rischio che ci sia più la ricerca del punteggio che non della prestazione!! Insomma direi di cercare se possibile di far coincidere le due cose. O almeno renderle parecchio vicine.
Nonostante il disquisire puramente teorico di cui sopra, è stata comunque una stagione ricca di eventi, partecipanti, gare. Abbiamo toccato due volte con mano il problema “sovraffollamento” non gestito con giusta oculatezza da chi organizzava.
In un caso (Genova) ero presente, e in coda a tutte le lamentele fatte anche su nuotomaster.it, mi sento di dire, che nessuno se l’è presa con chi candidamente al mattino si è fatto un 1500 a rana, o con chi comunque si è iscritto a gare lunghe, che poi diventano lunghissime, ma quasi tutti hanno incolpato giudici e organizzazione per la “fuga” non prevista alle 19,40 con manifestazione ancora da finire.
La palla passa anche a tecnici e responsabili di società: un po’ di autoregolamentazione credo sia necessaria. E’ possibile farlo? Lo faccio! E’ lecito farlo? Lo faccio! Il regolamento lo consente? Lo faccio! Qualche volta basterebbe chiedersi : e se tutti facessero così? Basta chiederselo, non importa rispondersi.
Un’altra cosa che non ho potuto fare a meno di notare è il numero di errori che ci sono nei risultati,
avendo fatto parte dell’organizzazione di un trofeo mi rendo conto benissimo che inserire degli errorini di battitura nei risultati è del tutto normale; come è del tutto normale che qualche errore non venga notato da nessuno; ma quando gli errori vengono segnalati, cari organizzatori, correggete!!
Io personalmente tra l’anno scorso e quest’anno ne ho segnalati almeno 5, e son rimasti tutti lì, con i loro begli errori, ah, se possibile, correggete prima di inviare i risultati; e se nessuno ve lo segnala, ci vorrebbe sempre e comunque a inserire i risultati una persona che conosca il nuoto, perché non me ne voglia Rossello Gabriele, che non conosco, ma vedere pubblicato 1’02”00 sui 200 stile libero, e vedere tal punteggio anche tenuto buono nelle classifiche un po’ fa sorridere, no?
Ma ormai il circuito supermaster è finito, e a me come tutti gli anni mi sembra iniziato ieri!! Ora sotto con gli ultimi appuntamenti, campionati italiani di Ostia, e mondiali in terra svedese; ci vediamo in vasca!
Raffaele Lococciolo
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